APPOCUNDRIA: UNA PAROLA E…PINO DANIELE SU TUTTI
Il termine napoletano “appocundrìa” (appucundrìa, pucondrìa, apocundrìa), corrisponde grosso modo all’italiano ipocondria, con derivazione dal greco ὑποχόνδρια (ὑπο= sotto e χόνδριος = costola). I greci indicavano in questo modo un dolore addominale, che più tardi venne collegato ad aspetti psicologici dell’individuo che possono condurre a depressione, malinconia, scoramento, sconforto… Ma questa definizione è troppo scolastica: l’appocundria è un sentimento molto più nobile e molto più napoletano, un sentimento di dolce apatia che ha il sapore dell’indolenza e dell’impotenza, molto simile alla refrattarietà. Una fatalistica accettazione del proprio destino, venata di noia esistenziale, di scetticismo distaccato e malinconico. Una sorta di piacevole e dolente rimpianto per le cose non vissute o non viste, ma anche vissute e viste, oramai sbiadite... Un sentimento così complesso e particolare, che anche la Treccani ha sentito il dovere di celebrarlo con un articolo sul suo portale ...

SOS CASORIA può risultare un servizio interessante e di grande utilità, un modo per avvicinare l'amministrazione ai cittadini e soprattutto un mezzo per avere risposte reali e concrete in tempi veloci: complimenti agli amministrazioni e complimenti a chi ha avuto l'idea!I cittadini tutti dovrebbero essere messi al corrente di questo ottimo servizio ed utilizzarlo per tutte le segnalazioni riguardanti la città. Colgo l'occasione per fare i miei complimenti al cons. Colurcio per questo blog e per la possibilità che, attraverso di esso, dà a noi cittadini di essere sempre informati su tutte le iniziative poste in essere dal nostro governo cittadino.
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